Ho trovato lavoro!

Ho iniziato finalmente a lavorare avendo trovato un impiego a tempo indeterminato in un fast food, non è il sogno della mia vita, ma in questo periodo di crisi non si può certo essere troppo schizzinosi in ambito lavorativo!

Nonostante sia laureata con ottimi voti in Lettere Moderne, non ho trovato nient’altro – e la cosa si estende a tutti i laureati in tutti i settori, dato che il mio ragazzo è un Fisico e lavora come commesso in un negozio di calzature! – ma sinceramente sono molto felice di tutto ciò.

Faccio dei turni abbastanza buoni, a parte per quanto riguarda il turno 19:00 – 3:00, il peggiore di tutti che non passa mai (e, tanto per gradire, ho iniziato proprio con questo!), e ho dei colleghi molto giovani coi quali mi trovo benissimo. È piuttosto stancante, devo ammetterlo, specialmente considerata l’inciviltà di molti clienti che neppure gettano via lo sporco dai vassoi come dovrebbero fare e che, puntualmente, dobbiamo fare noi.

Lo stipendio è molto buono, soprattutto di questi tempi, e sono veramente molto contenta e soddisfatta di aver trovato questo posticino nella mia città, a cinque minuti da casa mia che posso raggiungere tranquillamente a piedi senza bisogno di fare su e giù con treni, autobus o automobile.

Con la prima paga mi sono comprata un robot aspirapolvere iRobot che mi pulisce la casa quando non ci sono perché quando torno, sinceramente, ho voglia di fare tutto meno che di prendere scopa e paletta e mettermi a pulire. Pensa a tutto lui, lo imposto all’orario che voglio e quando torno lo ritrovo alla sua base con i pavimenti lustri e perfetti.

In questo modo ho potuto così aprire un mio blog dove parlo di libri, che recensisco e analizzo essendo una vera e propria divoratrice, considerato che ne leggo in media 4 al mese, ovvero uno alla settimana. Spero di poterlo portare avanti quanto vorrei, considerato il lavoro e la vita privata, per adesso non mi lamento. Mi sono pianificata i post che voglio pubblicare per tutto il mese, per cui ho già le scadenze presenti sulla mia agenda che mi aiutano a capire bene come muovermi al meglio.

Di solito quando torno a casa, mentre cucino, mi metto a rileggere i miei appunti presi durante la lettura (che mi concedo prevalentemente nel week end) e butto giù le parole per come mi vengono: sembra che i (pochi) lettori che ho già potuto guadagnare siano entusiasti del mio stile di scrittura e questa, a mio avviso, è la cosa più importante.

Giovani

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